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Los Gallos Rebeldes Riduci

 

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Maggio Giugno Luglio Riduci

 

 

         

 

LUNEDI' MERCOLEDI' 20/22 VENERDI' 20/21.30

PREPARAZIONE TECNICO/ATLETICA

PER GLI SPORT DA RING

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2012 Riduci

 

SERVE RIBELLIONE NON INDIGNAZIONE!!!

PIKKIOROSSO

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8 dicembre Portoviro Riduci

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Edmond Rostand Riduci

LE BRET: Se tu provassi a mettere un po' da parte questo tuo animo da
moschettiere, Cyrano, il successo e gli onori ti...
 

 CYRANO: E che dovrei fare? Cercarmi un protettore? Trovarmi un
padrone? Arrampicarmi oscuramente, con astuzia, come l'edera che lecca
la scorza del tronco cui si avvinghia, invece di salire con la forza?

No, grazie.

Dedicare versi ai ricchi come qualsiasi opportunista? Fare il buffone
nella speranza vile di vedere spuntare sulle labbra di un ministro un
sorriso che non sia minaccioso?

No, grazie.

Mandar giù rospi tutti i giorni? Logorarmi lo stomaco? Sbucciarmi le
ginocchia per il troppo genuflettermi? Specializzarmi nel piegare la
schiena?

No, grazie.

Accarezzare la capra con una mano e annaffiare il cavolo con l'altra?
Avere sempre a portata di mano il turibolo dell'incenso in attesa di
potenti da compiacere?

No, grazie

Progredire di girone in girone, diventare un piccolo grande uomo da
salotto, navigare avendo per remi madrigali e per vele sospiri di
vecchie signore?

No, grazie.

Farmi pubblicare dei versi a pagamento dall'editore Sercy?
No, grazie.

  Farmi eleggere papa da un concilio di dementi in una bettola?
No, grazie.

Affaticarmi per farmi un nome con un sonetto invece di scriverne degli
altri?
No, grazie.

Trovare intelligente un imbecille? Essere angosciato dai giornali e
vivere nella speranza di vedere il mio nome apparire sulle riviste

letterarie?
No, grazie.

Vivere di calcolo, ansia, paura? Anteporre i doveri mondani alla
poesia, scrivere suppliche, farmi presentare?

No, grazie. Grazie, grazie, grazie, no!

Ma invece... cantare, ridere, sognare, essere indipendente, libero,
guardare in faccia la gente e parlare come mi pare, mettermi − se ne
ho voglia − il cappello di traverso, battermi per un sì per un no o
fare un verso!
lavorare senza curarsi della gloria e della fortuna alla cronaca di un
viaggio cui si pensa da tempo, magari sulla luna!
Non scrivere mai nulla che non sia nato davvero dentro di te!
Appagarsi soltanto dei frutti, dei fiori e delle foglie che si sono
colte nel proprio giardino con le proprie stesse mani!
Poi, se per caso ti arriva anche il successo, non dovere nulla a
Cesare, prendere tutto il merito per te solo e, disprezzando l'edera,
salire − anche senza essere né una quercia né un tiglio − salire,
magari poco, ma salire da solo!

 
 
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One Solution Revolution Riduci

 

CI MERITIAMO UN' ALTRA VITA!!!!

Pikkiorosso

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Nelson Mandela Riduci

Amo la scienza del pugilato: la strategia di attaccare e indietreggiare
allo stesso tempo. La boxe significa uguaglianza. Sul ring il colore, l'età
e la ricchezza non contano nulla. Ma più che il combattimento, a me piace
l'allenamento regolare e costante, l'esercizio fisico che la mattina dopo
ti fa sentire fresco e rinvigorito!!!

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Leva giovanile Riduci

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Quinto Potere Riduci

 

Non serve dirvi che le cose vanno male, tutti quanti sanno che vanno male. Abbiamo una crisi. Molti non hanno un lavoro, e chi ce l'ha vive con la paura di perderlo. Il potere d'acquisto del dollaro è zero. Le banche stanno fallendo, i negozianti hanno il fucile nascosto sotto il banco, i teppisti scorrazzano per le strade e non c'è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine.Sappiamo che l'aria ormai è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro telecronista locale ci dice che oggi ci sono stati quindici omicidi e sessantatré reati di violenza come se tutto questo fosse normale, sappiamo che le cose vanno male, più che male!È la follia! È come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo e diciamo soltanto: "Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti per piacere! Lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente ma... ma lasciatemi tranquillo!".Beh!, io non vi lascerò tranquilli. Io voglio che voi vi incazziate. Non voglio che protestiate, non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore, perché non saprei cosa dirvi di scrivere: io non so cosa fare per combattere la crisi e l'inflazione e i russi e la violenza per le strade. Io so soltanto che prima dovete incazzarvi. Dovete dire: "Sono un essere umano, porca puttana! La mia vita ha un valore!".Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che vi alziate proprio adesso, che andiate alla finestra e l'apriate e vi affacciate tutti ed urliate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!".Voglio che vi alziate in questo istante. Alzatevi, andate alla finestra, apritela, mettete fuori la testa e urlate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!" Le cose devono cambiare, ma prima vi dovete incazzare. Dovete dire: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!" Allora penseremo a cosa fare per combattere la crisi e l'inflazione e la crisi energetica, ma Cristo, alzatevi dalle vostre sedie, andate alla finestra, mettete fuori la testa e ditelo, gridatelo: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!

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04.09.2011 Riduci
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eventi Riduci

 

 

Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: "Perché". Io sogno cose mai esistite e dico: "Perché no?".

George Bernard Shaw

 

 

 

 

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Thailand 2011 Riduci

 

 

 

Buone vacanze !!!

 

los gallos rebeldes staff

         
mma Riduci

 

  

 

eh gia!!!!

lun merc 20/22 ven 20/21.30

         
Ernesto Che Guevara Riduci

 

La rivoluzione del mondo, passa attraverso la rivoluzione dell'individuo.

         
Su la testa Riduci

Era la felicità che avevo inseguito per tutta la vita, senza esser capace neppure di sognarla. L’avevo trovata, è scoperto che cosa fosse. La felicità che mi era sempre stata negata, avevo il diritto di viverla quella felicità. Non me lo avete concesso. E allora, è stato peggio per me, peggio per voi, peggio per tutti. Dovrei rimpiangere ciò che ho fatto? Forse. Ma non ho rimorsi. Rimpianti sì, in ogni caso nessun rimorso…»

Jules Joseph Bonnot

         
ACAB Riduci

"Avevo rubato due magliette all'Oviesse e mi hanno scoperta. Non so neppure perché l'ho fatto, la mia vita è un disastro, senza soldi né lavoro e con una bambina da mantenere". Così inizia  il racconto della ragazza madre che ha denunciato lo stupro di gruppo in una caserma dei carabinieri. Questa ragazza è stata incarcerata d'urgenza per aver cercato di rubare due fottutissime magliette. Quanto valevano quelle magliette? 20 euro? 30 euro? E si sbatte in galera una persona per un furto del genere? Non era possibile denunciarla a piede libero? Metterla ai domiciliari? E il direttore del supermercato, una volta recuperata la refurtiva (che grande refurtiva...), non poteva ritirare la denuncia? No! Spietati con i morti di fame, con gli ultimi, a rigor di legge mentre per Nicola Cosentino  è stata respinta dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera l'esecuzione della custodia cautelare per il reato di concorso esterno in associazione camorristica. Camorra, non due magliette del cazzo. Ti rifugi in Parlamento e sei in salvo, come Alberto  Tedesco  rinviato a giudizio per la sanità in Puglia.
Ci sono i sommersi e i salvati in questo girone infernale che si chiama Italia, riprendendo la metafora di
Primo Levi  Esistono zone grigie di potere in cui tutto può succedere, ma solo ai più deboli come a una donna senza famiglia con una figlia da mantenere. Cosa racconterà alla sua bambina dopo l'arresto e lo stupro? Ogni giorno si commettono reati gravissimi sotto i nostri occhi e chi li commette non farà mai un giorno di carcere, protetto dai suoi soldi, dagli avvocati, dalla casta a cui appartiene, sia essa politica, economica, criminale. Noi assistiamo, ci indigniamo e poi passiamo al caffè. Intanto, i sommersi, i ladri di polli, gli ultimi, finiscono in carcere, alcuni ci muoiono in carcere, c'è chi si suicida per la vergogna. Altri sono stuprati. E questa è giustizia? E questa è la legge? Summum ius, summa iniuria. La giustizia è cieca, ma solo da un occhio. Per i poveracci ci vede benissimo.

da www. beppegrillo.it

         
Subcomandante Marcos Riduci

 

 

Siamo un esercito di sognatori,

per questo siamo invincibili !!!

         
Buon 2011 a tutti i Galli Ribelli Riduci

  

Noi, eredi del caos, abbiamo un mondo da ricostruire. Un mondo dove il lavoro non sia più vissuto come una forma di asservimento,  perché noi avremo saputo ripensare alla maniera nella quale l'uomo di domani si assicurerà la sopravvivenza, l'istruzione e il proprio benessere

 

Enrico

 

         
C'e' un dollaro d'argento sul fondo del sand creek Riduci
         
Dedicato a tutti quelli che parlano alla prima persona singolare!!!! Riduci

 

Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…

Il giorno della civetta - Leonardo Sciascia

Quanti ne ho visti passare, quanti ne vedo passare, quanti ne vedro' ancora passare???

 

         
Jack Sparrow Riduci

 

 

"Io sono un disonesto e da un disonesto puoi sempre contare che sia un disonesto; onestamente è dagli onesti che devi guardarti, perchè non sai mai quando faranno qualcosa di incredibilmente stupido. Comprendi."

 

         
Gino Freo Riduci

 

 

 

 

 http://www.boxepiovese.it

 

2460

   PERON ENRICO

SOC.BOXE PIOVESE

Tecnico

         
Max Stirner Riduci

 

"Io non mi considero qualcosa di particolare: io mi considero unico".

         
V!! Riduci

 

 

    Voilà. Alla Vista un umile Veterano del Vaudeville, chiamato a fare le Veci sia della Vittima che del Violento dalle Vicissitudini del fato. Questo Viso non è Vacuo Vessillo di Vanità, ma semplice Vestigia della Vox populi, ora Vuota, ora Vana. Tuttavia questa Visita alla Vessazione passata acquista Vigore ed è Votata alla Vittoria sui Vampiri Virulenti che aprono al Vizio, garanti della Violazione Vessatrice e Vorace della Volontà. L'unico Verdetto è Vendicarsi... Vendetta... E diventa un Voto non mai Vano poiché il suo Valore e la sua Veridicità Vendicheranno un giorno coloro che sono Vigili e Virtuosi. In Verità questa Vichyssoise Verbale Vira Verso il Verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.

         
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Boxing Team Riduci

 LA BOXE PIOVESE A PADOVA 

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PERON   ENRICO

SOC.BOXE PIOVESE

Tecnico

 

Palestra Athena

via Monti 7 Padova

 

         
GalloRebelde Riduci

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pikkiorosso@libero.it

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Il cavadenti Riduci

 

         
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NON OLIO MA SABBIA NEGLI INGRANAGGI DEL POTERE

Antonin Artaud

         
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Thaitan Riduci
         
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