http://www.youtube.com/watch?v=LjN7I9De0Zo
http://www.youtube.com/watch?v=1QAcB2GhFns&feature=related
Cus D’amato resta prima di tutto uno dei personaggi più genuini della storia della boxe, nato nella New York di inizio novecento da una famiglia di immigrati italiani Cus avrebbe voluto diventare un pugile professionista. Purtroppo a seguito di una rissa da strada, cosa piuttosto diffusa se abitavi nel Bronx, perse in parte l’uso dell’occhio sinistro. Ma il sogno di entrare nel mondo della boxe non si affievolì, e nel 1939 Cus D’amato con Jack Barrow apre la Gramercy Gym che raccoglie una buona nidiata di campione tra i quali Rocky Graziano. Ma D’amato era troppo lontano dai giochi politici che muovevano la boxe in quegli anni e così i talenti fuggivano verso altri manager nei momenti topici della carriera Dovrà aspettare il passaggio al professionismo di Floyd Patterson, campione olimpico nel 1956, per avere finalmente un cavallo di razza. Patterson sotto le cure di D’amato arriva alla cintura di campione del mondo dei pesi massimi sconfiggendo Archie Moore. D’amato cercò sempre di proteggere il suo pugile mettendogli di fronte avversari che non lo impensierissero più di tanto cercando di stare alla larga dai vari Folley, Machen, Williams ma poi arrivò il tempo di Sonny Liston. Sono gli anni della guerra tra D’amato e il potente organo del pugilato la I.B.C (International Boxing Club) che si concluse solo quando quest’ultima accusata di violazione delle leggi anti trust fu sciolta. Esaurita l’epopea di Patterson, D’amato portò sul tetto del mondo il medio massimo portoricano Jose Torres che restò campione per poco meno di un anno fino a quando incrociò Dick Tiger.Inizia una fase di declino per D’amato, ora i suoi pugili si chiamavano Buster Mathis, arriva a vendere la Gramercy Gym, si narra per un solo dollaro, e si trasferisce a Catskill dove apre una nuova palestra. Catskill era una delle zone più povere della periferia newyorkese, l’idea di D’amato era semplice ovvero offrire un’opportunità ai giovani disagiati per levarli dalla strada. Uno di quei giovani fu Mike Tyson, purtroppo D’amato non ebbe mai tempo di vederlo diventare campione del mondo. Infatti, Cus D’amato si spense il 4 Novembre del 1985 dopo un anno di coma. Dopo la sua morte la città di New York lo ha ricordato dedicandogli una targa proprio all’angolo tra la 14° strada e Irving Place dove sorgeva la Gramercy Gym. A distanza di anni il mondo della boxe non ha mai dimenticato Cus D’amato!

da: mondoboxe.com