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Cus D'amato
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http://www.youtube.com/watch?v=LjN7I9De0Zo
http://www.youtube.com/watch?v=1QAcB2GhFns&feature=related
Cus D’amato resta prima di tutto uno dei personaggi più genuini della storia della boxe, nato nella New York di inizio novecento da una famiglia di immigrati italiani Cus avrebbe voluto diventare un pugile professionista. Purtroppo a seguito di una rissa da strada, cosa piuttosto diffusa se abitavi nel Bronx, perse in parte l’uso dell’occhio sinistro. Ma il sogno di entrare nel mondo della boxe non si affievolì, e nel 1939 Cus D’amato con Jack Barrow apre la Gramercy Gym che raccoglie una buona nidiata di campione tra i quali Rocky Graziano. Ma D’amato era troppo lontano dai giochi politici che muovevano la boxe in quegli anni e così i talenti fuggivano verso altri manager nei momenti topici della carriera Dovrà aspettare il passaggio al professionismo di Floyd Patterson, campione olimpico nel 1956, per avere finalmente un cavallo di razza. Patterson sotto le cure di D’amato arriva alla cintura di campione del mondo dei pesi massimi sconfiggendo Archie Moore. D’amato cercò sempre di proteggere il suo pugile mettendogli di fronte avversari che non lo impensierissero più di tanto cercando di stare alla larga dai vari Folley, Machen, Williams ma poi arrivò il tempo di Sonny Liston. Sono gli anni della guerra tra D’amato e il potente organo del pugilato la I.B.C (International Boxing Club) che si concluse solo quando quest’ultima accusata di violazione delle leggi anti trust fu sciolta. Esaurita l’epopea di Patterson, D’amato portò sul tetto del mondo il medio massimo portoricano Jose Torres che restò campione per poco meno di un anno fino a quando incrociò Dick Tiger.Inizia una fase di declino per D’amato, ora i suoi pugili si chiamavano Buster Mathis, arriva a vendere la Gramercy Gym, si narra per un solo dollaro, e si trasferisce a Catskill dove apre una nuova palestra. Catskill era una delle zone più povere della periferia newyorkese, l’idea di D’amato era semplice ovvero offrire un’opportunità ai giovani disagiati per levarli dalla strada. Uno di quei giovani fu Mike Tyson, purtroppo D’amato non ebbe mai tempo di vederlo diventare campione del mondo. Infatti, Cus D’amato si spense il 4 Novembre del 1985 dopo un anno di coma. Dopo la sua morte la città di New York lo ha ricordato dedicandogli una targa proprio all’angolo tra la 14° strada e Irving Place dove sorgeva la Gramercy Gym. A distanza di anni il mondo della boxe non ha mai dimenticato Cus D’amato!

da: mondoboxe.com
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REALITY SHOCK
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Quelli Che Benpensano
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http://www.youtube.com/watch?v=58fqgMzGfvQ
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo e sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano, s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero, boom! Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
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VOGLIA D'ESTATE
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L’estate splende … e tempo di ritemprare le forze e di staccare la spina dal lavoro dagli allenamenti e dallo stress ....anche se difficilmente riusciamo ad allontanarci completamente dall'ultimo .. l’estate pero’ non deve diventare stagione di totale rilassamento altrimenti ricominciare un nuovo anno sportivo sara’ faticosissimo.. il discorso e’ ovviamente generale ma si riferisce in special modo agli atleti agonisti.. riiniziare la stagione dopo due per alcuni tre mesi di stop ( nemmeno gli amatori si fermano per tutto questo tempo ) vuol dire spostare notevolmente il momento del ritorno sul ring.. chiaramente non possiamo considerare allenamento ( anche se estivo ) quei trenta minuti di corsa “ trotterellata “ che spesso vedo fare come non possiamo sostituire l’allenameto che si fa’ in palestra durante l’anno con lunghe sessioni di pesi!!!!
Tutti avete gli strumenti e un minimo di conoscenza per costruirvi degli allenamenti di mantenimento ( se non li avete o non siete sicuri resto a disposizione per consigli e tabelle ) l’unica cosa che mi sento di dirvi prima di lasciarvi ad una perla di Stuart Mac Robert e quello di continuare ad allenarvi con grande intensita’ ma soprattutto all’aria aperta…
respect
Enrico
Allenati in modo intelligente progressivo e costante adotta delle sane abitudini alimentari.. allenati cosi’ per tutta la vita aggiungerai vita ai tuoi anni e forse anni alla tua vita!!!
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Boxe Piovese
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A Neubrandenburg, in Germania, serata amara per i colori italiani: Cristian Sanavia non riesce infatti a difendere la sua cintura europea dei Supermedi, perdendo ai punti contro il tedesco Karo Murat dopo un match poco esaltante da parte di entrambi. Più spettacolare, al contrario, il confronto valevole per la corona continentale dei Medi, che ha visto la vittoriosa difesa del tedesco Sebastian Sylvester ai danni dello spagnolo Javier Castillejo, domato per KO a pochi secondi dalla fine. Nel sottoclou imbarazzante vittoria, condita con bordate di fischi, per il rientrante tedesco Marco Huck.
Un vero peccato per Cristian Sanavia, che fin dall'inizio dell'incontro non è riuscito a penetrare concretamente la buona difesa dello sfidante tedesco. Compatto e dal ritmo elevato, il nostro pugile ha cercato di tenere alta la pressione, mancando però in precisione e portando la maggior parte dei colpi sulla guardia avversaria. Karo Murat dal canto suo poco ha fatto per dimostrarsi superiore al campione italiano, risultando particolarmente apatico nella prima metà del match, riuscendo poi però a costruirsi un esiguo vantaggio nelle ultime sei riprese, almeno a nostro giudizio.
Infatti, come troppo spesso accade in terra germanica, il punteggio dei cartellini ha recitato un giusto 114-113, un quasi accettabile 115-112 ed un assurdo 116-111, che ha letteralmente stravolto la storia del match. La sconfitta per Sanavia ci può stare, come lui stesso ha ammesso al termine dell'incontro, ma in questo modo no! Per il nostro atleta si spera adesso in una rivincita, che non farebbe certamente male a Murat, nuovo campione Europeo dei Supermedi, apparso ancora troppo acerbo per poter ambire subito a traguardi più alti. Confusionario infine l'arbitro Dave Parris, che ha prima conteggiato un atterramento fantasma a Sanavia, per poi inventarsi un punto di penalità assurdo a Murat per scorrettezze. Almeno le ingiustizie in questo caso si sono bilanciate... |
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K-1 max 2008
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Tattoo
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I tatuaggi visti allo specchio li avrò anche quando io sarò vecchio ma è solo pelle, non è immortale e prima o poi la dovrai buttare
 
Mike Mister Olivet
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Dario il gallot rebelde
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Eccoci qua, ore 23.56, ora perfetta e riflessiva per buttare giù qualche riga, per lasciare qualche commento, per lasciare qualche addio e qualche "a presto", perché si sa, gli amici veri restano per sempre. Due anni fantastici passati in compagnia di persone meravigliose. Ricordo come fosse ieri l'arrivo in palestra, con il caloroso benvenuto di un circuito a morte.... Kanaglia ladra che impatto!!! E paradossalmente è stato quella serata che subito mi ha convinto a far parte del gruppo: cercavo uno sport dove si lavorasse, dove venisse valorizzato il sacrificio e il sudore speso su ore e ore di corde, pesetti, sacchi... e forte spirito di gruppo. Questo è uno dei lati che maggiormente contraddistingue i Galli Ribelli... ho girato qualche altra palestra, per curiosità in questi due anni.. a Trento... un paio a Bolzano.. ma niente a che vedere con l'atmosfera che si respira durante i nostri allenamenti. Magari dopo tempo non ci si fa caso, la si prende per scontata come cosa, ma credetemi, avete tutti tra le mani un tesoro inestimabile.
Sono arrivato tra di voi... beh... diciamolo.... Sfigatello...!!! Abbastanza insicuro, uscito da un periodo piuttosto schifoso e ancora con la bussola che si ostinava a cambiare direzione a seconda del tempo.
Chi di voi meglio mi conosce, Yemen in particolare, forse può aver notato il cambiamento che c'è stato in me in tutto questo tempo: grazie a questo sport, e a come Enrico ha saputo trasmettermelo, mi sono risollevato, ho acquistato maggior sicurezza in me stesso, ha fatto spuntare in me quell'orgoglio necessario nella vita di tutti i giorni per tirare avanti e vincere sfide continue con se stessi. Magari pure dell'egocentrismo.... Ma suvvia, è bello pure questo no..?? hehe!!!
Lo dico sempre: in questa disciplina, come nella vita, conta quello che fai, contano le tue uniche forze e quello che vuoi raggiungere, e come nella vita se fallisci è con te stesso che te la devi prendere, scusanti non ce ne sono. Ma ti insegna pure a rialzarti, continuare e non mollare mai, anche se l'ostacolo sembra insormontabile. Parole che molti di voi capiscono e danno per scontato, ma che la gente al di fuori di questo mondo fatica a capire.
Bando alle ciance, ora fatemi sparlare un po' su 3 persone che per me valgono come oro colato.
Monica: sempre detto (sta bon Enrico e non fare il geloso :D ), Monica, sei la donna da sposare...!!! Cavolo non ti ho mai chiesto se hai una sorella..!!!! hehehe
Arrivato in palestra il commento che poi mi hai detto che hai fatto è stato "Fortunato la prima lezione a fare circuito... bon, questo lo vediamo stasera poi tanti saluti..!!!"......... Tiè...!!! Sono ancora qua, e vara te che pezzo di ragazzo che mi hai fatto diventare a forza di sclerarmi dietro fin dalle prime lezioni, quando sentivo saltarmi per aria le spalle con quei maledetti pesetti da 3 kg...!!!! Ancora me lo ricordo, zio cane, nella saletta di sopra davanti allo specchio: "Dai spingiii!!! Non puoi essere già stancoooo!!!!".....lì hai rischiato un trauma cranico da oggetto contundente (il pesetto che ti stavo per calare in mezzo alla fronte...!!! scherzo :p )... ok, censuro il resto del commento hehehe!!!! Sei un'altra persona dal cuore d'oro, non mi sazierei mai della tua compagnia. Ti definisco sempre "la colla" della palestra... aspettaaaaaa non perché sei appicicaticcia e stressante hahahahahaah ecco che si offende :D ma perché con il tuo modo di fare, sia direttamente e pure da dietro le quinte, contribuisci in modo essenziale a mantenere quello che è il giusto spirito dentro la palestra.
Un profondo grazie per tutti i momenti passati insieme. Ah, e ricordati di fammi sapere della sorella...!!!!! Mettimi in piedi un curriculum ad hoc, tanto so che a riguardo ne hai da vendere :D Anche per te è comunque solo un "a presto"...
Enrico: Eccoci qua.... L'ultimo all'appello.... Tensione eh.... Vai vai a scaricare prima, poi leggi rilassato hahahahahahaha
L'artefice del cambiamento...!!! Nonostante tu non sappia quante volte mia madre ti abbia maledetto (per poi ringraziarti), per fortuna non ho ascoltato i consigli della mamma di emulare Billy Elliot hehehehe!!!! Non saprei nemmeno da dove iniziare tante sono le cose che vorrei dirti e che già in parte ti ho detto!! Con te sono cresciuto, due anni non sono molti ma ti assicuro che hai veramente colpito nel segno. Tutto quello che ho descritto inizialmente è merito TUO. Pochi allenatori sono capaci di trasmettere tanto, tralasciando i discorsi atletici che su quelli nemmeno commento o qua ti tocca comprare un server per tenere tutto quello che avrei da dirti. Io parlo di quello che sei come persona: sai tirare fuori il meglio dalla gente, le fai stare a proprio agio in ogni situazione, spronandole a insistere per migliorare continuamente.... E poi, che cavolo, non ho mai riso così tanto, e te lo giuro, mai riso così tanto come nelle serate organizzate dalla palestra!!!! Ti ho detto un sacco di volte quanto mi è dispiaciuto non combattere di nuovo, vedere se sarei potuto migliorare correggendo gli errori che ho commesso, e anche mi è dispiaciuto essere dovuti ricorrere "all'inganno" (grazie per la centesima volta) per permettermi di affrontare una di quelle che ritengo essere tra le più grandi e belle sfide con me stesso con cui io mi sia mai confrontato. Mesi e mesi di fatica, sudore e impegno spesi per 6 intensi minuti, per un braccio alzato a fine match, una soddisfazione nemmeno calcolabile. Te l'avevo detto fin dall'inizio che era quello che volevo... poi per la mia solita insicurezza e mancanza di fiducia in me stesso stavo rischiando di perdere l'occasione di farti vedere che le tue bestemmie, il sudore, il tuo impegno che costantemente metti in palestra, sono valsi effettivamente a qualcosa....
Ho rischiato di non poterti ringraziare in questo modo.
Spero quindi che in ogni caso ti sia sentito soddisfatto di quello che hai visto, era una cosa a cui veramente tenevo.
Anche per te, un grazie sincero amico caro. E a presto ;-)
Volevo salutare e ringraziare anche tutto il resto del gruppone (hahaahha il correttore automatico dell'office mi ha corretto "gruppone" in "GROPPONE".... che bello se non me ne accorgevo hahahaahhaa), passando personalmente su alcuni (sisi, pure per voi arrivano le pagelle...!!!!!):
Spongebob&Cugi..!!! Tranquilli che non vi dimentico, altrimenti poi la nostra spugna umana (madò quant'acqua mi hai fatto buttare su quel ring........ -.-" ) a ne taca 'na sola che non finisce più..!!! a parte gli scherzi siete due esemplari da richiedere alla Mattel in modo da tenere sul comodino... ovviamente senza cordicella per far parlare Miky altrimenti devono mettere sul pupazzo una bobina da kilometro (scherzo figliuolo... sei fantastico!!!) hehehe!!!
Torett de Mar: degno compagno di guanti, sempre a testa bassa e dritto come un treno verso l'obiettivo, ormai lobotomizzato dai diretti, ma che non molla mai...!!! Non si è tirato indietro neanche una volta, ti ho sempre ammirato tantissimo per questo...!!! Grazie Andrea anche a te e per avermi dato la tua amicizia!!!
El Bocia: Uno spacca-ossa di prima categoriaaaaa!!!! Ti sei guadagnato la stima e il rispetto di molti con il tuo carattere, la tua determinazione e la voglia di fare. Non cambiare questo tuo modo di essere, vedi di rimanere sempre con i piedi sulla giusta via che di strada, se continui così, ne farai. Dai che magari in germania imparo qualche altra bella mossa da insegnarti quando ci vediamo hahahahaha Complimenti ancora per la passione e impegno che metti in questo sport!!!! (... scusa, sto ridendo come un matto pensando ad una scena che rimarrà storica tra noi due... "Mattia.... vaffanculo...!!! Ti daghe...!!! Copeo...!!!!" hahahahha!!!!). Macellaio ;-)
Credo di aver lasciato quanto era giusto..... 'azz quanto ho scritto.... Hahahahahaha cacchi vostri che leggete!!! :Dscusate ma credo sia ora di collassate a letto, domani un'altra giornata.... Sempre avanti no....?!Un arrivederci a tuttiiiiii a presto, non mancherò ai consueti appuntamenti, questo ve lo assicuro!!!
Dario
Gallot Rebelde
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Mike Tyson
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La digestione
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Sono convinto che una buona digestione dipenda da diversi fattori in primis da un alimentazione corretta e secondo ma non per importanza da uno stato di serenita' psichica….Il panino che mi aveva preparato Monica conteneva un po di prosciutto e due foglie di lattuga .. tutti alimenti che solitamente nonostante abbia difficolata digestive il mio stomaco gradisce e trasforma!!!! Ieri non e’ andata cosi’ il panino mi naviga ancora nello stomaco!!!!!Tralasciando questo aspetto irrilevante la giornata mi ha lasciato grande amarezza e uno strascico di polemiche che gia ieri in serata non hanno tardato ad arrivare!!! A volte mi spiace rivelare il mio temperamento la mia scarsa propensione all’essere diplomatico la mia violenta irruenza nell’affrontare i torti e le ingiustizie… ma non c’e’ nulla da fare nonostante un eta’ che dovrebbe portarmi a riflettere e a ragionare prima di agire, parto e non mi fermo …. Purtroppo sono fatto cosi’ sono un passionale un istintivo e seguo sempre quello che mi suggerisce il mio cuore!!!!
Il fatto di ieri tra qualche giorno si raccontera' un po ovunque certo che come tutte le cose che girano di bocca in bocca ognuno aggiungera un particolare per rendere la storia piu appetibile .. Sono sicuro che qualcuno avra' il coraggio di dire che mi sono tolto una scarpa inveendo contro una terna arbitrale assolutamente incompetente… Ma voi che eravate presenti avete visto che non e andata cosi' .... la mia reazione e stata composta ordinata da perfetto lord Inglese!!!!
Non e' un caso se ci chiamano i galli ribelli!!!!
ENRICO

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Pensieri Opere e Missioni
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A tutti i Galli Ribelli
2007/08 un'altra stagione da archiviare ….per certi aspetti e stata una ottima annata ( come si direbbe di uno Chateau Margaux ) non ci sono stati infortuni rilevanti e le vittorie non sono mancate ma soprattutto oltre a delle conferme importanti ci sono nuove promesse ...... tutte cose che mi fanno presagire che il 2008/09 sara’ ancora migliore …
fatta questa premessa vorrei come consuetudine andare a ringraziare chi si e portato con me a spasso la croce per tutta la stagione
Monica divide con me gioie e dolori di tutto quello che accade in palestra e sopra i vari ring condivide il lavoro di preparazione atletico/tattica mi supporta nell’insegnamento e fondamentale tiene al guinzaglio le mie reazioni e i miei modi risolutivi ed espliciti…Il suo lavoro e’ sordo nascosto ma vi assicuro che gran parte delle cose che si fanno ( allenamenti organizzazione ) viene dalla sua capa ricciuta !!!!
Ringrazio chi mi ha seguito instancabilmente fino alla fine della stagione chi ha sudato, bestemmiato e stretto i denti chi si e allenato duramente ma soprattutto chi non si e tirato indietro!!!
Colgo l’occasione per salutare Dario …..uomo e amico straordinario!!!!
Come avrete ampiamente capito nel prossimo anno sportivo ci saranno numerosi cambiamenti ..legati sicuramente a nuove conoscenze acquisite dallo staff tecnico ad un sistema di lavoro diverso alla possibilita’ di usufruire di strumenti adeguati per le nostre discipline, ma soprattutto perche’ Monica mi ha promesso che mi liberera' dal guinzaglio!!!!
Tutto cio’ portera’ a degli allenamenti molto piu’ impegnativi e sicuramente piu’ professionali … ovviamente e’ richiesto a tutti impegno e sacrificio ….per chi non ci sta e per chi non se la sente … bhe raga a tutti quelli io dico con grande sincerita’ andate da un'altra parte… di corsi corsetti e corsettini ce ne sono ovunque sicuramente troverete quello che fa' per voi magari ci trovate pure dei vostri compagni di palestra che per qualche ragione se ne sono andati peggio se trovate dei vostri compagni di palestra che insegnano….!!!!!!!!!!!!!
Mi auguro di rivedervi tutti a settembre carichi da subito sperando che l’estate porti anche qualche vocazione al ring!!!!
Goethe diceva:qualunque cosa puoi fare o sogni di poter fare, cominciala. L’audacia porta in se il genio la potenza e la magia!!!
Respect
Enrico
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Intervista a Saro Presti
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di Alfredo Sitti Boarini
Visto che come forse saprete Rosario "Saro" Presti e' il primo italiano ad accedere alle fasi finali del K-1 World Max (9 aprile-Hiroshima) il traguardo piu' prestigioso per la kick boxing, mi sembrava doveroso telefonargli, per fare qualche chiacciera e conoscerlo un po' meglio.
Ciao Saro grazie della disponibilita'...
grazie a te...
Rosario Presti , ti vedremo in Giappone come ti senti?
Emozionato sicuramente ma anche molto orgoglioso e determinanto nel difendere i colori Italiani, sono consapevole che ci saranno veramente i migliori al mondo nessuno escluso ma do la mia personale garanzia che daro' tutto me stesso per tenere alta la nostra bandiera.
Saro volevo chiederti a che eta' hai iniziato a praticare sport da combattimento e quali?
be in realta' ho iniziato relativamente tardi con a 18 anni con il pugilato e subito dopo con la Muay Thai....ed e' stato amore a prima vista
ora hai 23 anni hai bruciato le tappe!
no Alfredo non credo mi sono allenato sempre con grande costanza e perseveranza poi ho incontrato anche le persone giuste come il mio coach Mauro Samperi che ormai in Sicilia e non solo e' un'istituzione e devo riconoscere anche grande merito a Max Baggio che ha messo in piedi il Team Aerts Italia....e' stata una cosa importante, poi ovviamente come in tutte le cose ci vuole anche un pizzico di fortuna.
giusto l'Olanda sei stato ad allenarti con il team Aerts c'e' qualcosa che ti ha colpito particolarmente?
Si......il metodo di "sparring", sparring sempre molto duro quasi al limite.
interessante visto che sembra siano i migliori...
il fighter che piu' ti piace del passato o del presente?
su tutti un solo nome Andy Souwer
in Giappone affronterai il Sudafricano Warren Stevelmans cosa pensi di lui?
E' un atleta dotato di buona tecnica e di fantasia e' di scuola olandese, ma a questo punto non posso permettermi di guardare in faccia nessuno la ci saranno solo i migliori.
altra domanda a bruciapelo qual'e' quello che consideri il tuo colpo migliore?
direi la ginocchiata.
ti auguro di portarne a segno molte....
e il tuo match piu' duro?
senz'altro quello con Imro Main che ho perso ai punti.
Ok Saro scusa ultima domanda d'obbligo sei siciliano di....
Messina....Accademia Sicilia
Ok ti lascio andare ti ringrazio per la disponibilita'
no, grazie a te e un grande e grosso abbraccio a tutti ......terro' alti i nostri colori!
facciamo il tifo per te.
a proposito l'intervista la leggerai su FOD.....conosci?
certo......chi non la conosce un saluto e un abbraccio a tutti.
Questo e' Saro Presti.....cosi' come sembra generoso e allegro anche se non ci eravamo mai parlati, gli avevo chiesto qualche foto via mail ma si e' scordato .se fa bene in Giappone credo che lo perdoneremo.
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Marco
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…pensieri di fine anno…
Si è conclusa così un’altra emozionante stagione di attività de “Los Gallos Rebeldes”, ricca di momenti “caldi” ed intensi, d’incontri vittoriosi e di sconfitte edificanti; di allenamenti duri e di serate spensierate ad alto tasso di divertimento (e a dir il vero anche alcolico!!).
Nuovi amici si sono aggiunti alla nostra “pazza combricola”; qualcuno s’è perso per la strada, altri sono rimasti (e spero rimarranno ancora) con noi; lo “zoccolo duro” dei fedelissimi s’è consolidato nel tempo con la sua costanza e il suo ardore. Nuovi “fighters” stan nascendo mentre i vecchi maturano. Io nel mio piccolo mi sento di dover ringraziare tutti voi che avete reso “Los Gallos Rebeldes” un gruppo così grande, variopinto e VIVO; ma soprattutto devo un GRAZIE davvero grande e di cuore a Monica ed Enrico che hanno creato tutto questo e che mi hanno permesso di arrivare al livello in cui sono, GRAZIE per avermi tenuto con voi tutti questi anni, di avermi fatto crescere come atleta e anche come persona; GRAZIE per avermi regalato tanti bei momenti e ricordi.
Col cuore, GRAZIE.
MARKETTO
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Per tutti quelli che dicono: "mi piacerebbe provare a salire sul ring !!!!!"
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Un vecchio e saggio Maestro Yedi disse:
Provare no. Fai o non fai, non c'e' provare !!!!
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Genki Sudo
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Pensieri
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L’'umiltà è la prerogativa dell' umile. Nonostante esistano diversi modi di intendere questo termine nel quotidiano, una persona umile è essenzialmente una persona modesta e priva di superbia che non si ritiene migliore o più importante degli altri.
NON PERDIAMOLA DI VISTA...MAI!!!!
respect
Monica
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IL CAVADENTI IGNOTO
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MA VOI VI FIDERESTE DI UN CAVADENTI?????

E' UN NOSTRO DIRITTO SAPERE SE L'ISTRUTTORE CHE CI SEGUE IN PALESTRA HA UNA QUALIFICA
E UN DOVERE DELLA PALESTRA DIMOSTRARE CHE UN ISTRUTTORE ABBIA UNA QUALIFICA FEDERALE
NON FIDIAMOCI DI UN CAVADENTI!!!!
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Pensieri
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Buongiorno guerrieri di anima e corpo
voglio riagganciarmi al finale di un post lasciato da Monica qualche tempo fa' che parlava di umilta' NON PERDIAMOLA DI VISTA MAI...troppo spesso in palestra mi accorgo del contrario, mentre resto dell'idea che un pugile dovrebbe essere una persona dotata di grande umilta', che non si esalta anzi frena ogni moto di superbia...umile e' chi sa' riconoscere il proprio limite.... umile e ' chi sa' adattarsi ad ogni situazione e si adatta ad ogni persona.... umile e ' chi dice cosa pensa e chi ti dice cosa pensa.... infine umile e' chi sa' assumersi le proprie responsabilita' e sa' ammette i propri errori...
NON PERDIAMOLA DI VISTA MAI!!!!
respect
Enrico
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Riflessioni
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Un corretto allenamento dovrebbe portare a dei progressi visibili e misurabili..Se i progressi non sono cosi' evidenti il motivo potrebbe essere dovuto ad un training non sufficentemente intenso o a una dieta errata... A volte pero' la causa e' da ricercare ad una scarsa concentrazione durante la sessione di allenamento..... cio comporta inevitabilmente un abbassamento dell'intensita' e quindi un calo della prestazione sportiva!!! Spesso dimentichiamo che in palestra si va per allenarsi non per chiaccherare o coltivare amicizie ( ci sono dei luoghi piu idonei per questo tipo di pratica pub bar discoteche ecc ) Sono stanco di vedere che dopo una ripresa intenssissima ci siano atleti che stentano a riprendere il fiato e altri che chiaccherano ridono e scherzano!!!!!RESPECT
Enrico
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Alma de Cuba
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Scienza
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PUGILATO E KICKBOXING, NESSUN PERICOLO PER IL CERVELLO
Il pugilato e i suoi derivati (la kickboxing, il full contact e in genere tutte le discipline che implicano contatto fisico) non comportano un aumento del rischio di danni cerebrali. Diversi studi condotti su atleti professionisti e amatoriali non sono giunti a conclusioni in questo senso. Lo conferma un’ultima ricerca, appena pubblicata sulla rivista “British Medical Journal”.Se fatti in palestra, con le protezioni del caso e sotto la guida di un allenatore, sono attività sostanzialmente prive di rischi. Nonostante la presenza di un legame tra i traumi subiti in sport in cui il contatto fisico è molto accentuato e lo sviluppo di problemi neurologici, i dati epidemiologici oggi disponibili dimostrano che la moderna boxe, quella che non prevede più le mani nude e la mancanza di protezioni, non è insomma uno sport più pericoloso di altri. Fonte Staibene.it - 2007
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Report
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Non e' facile scrivere di sabato.. l'amarezza sfianca e toglie le parole!!!!Ci provo comunque visto che mi sento il timoniere di questa piccola barca che secondo me e non solo, sta rientrando verso il porto sbagliato!!!!
Partiamo con ordine ... il match della Ele non era facile ma nemmeno proibitivo diciamo con un'avversaria alla sua portata... la Golinelli senza dubbio ha dimostrato capacita' di tenere il ring ( il fatto di giocare in casa facilita sempre) ma e stata molto piu propositiva piu accorta e ha fatto vedere tutta la sua grinta ....al contrario Ele ha risposto solo con frasi confuse e senza convinzione ... in sintesi direi che gli e mancata la voglia di vincere e la voglia di vincere viene dalla testa ( ma se la testa e altrove diventa tutto difficile )!!! Qualche passo in avanti da Pordenone c'e' stato ma questa non e sicuramente la strada giusta .... non me ne voglia ma senza convinzione e senza quel pizzico di cattiveria non si va molto lontano !!!!!!Yemen ha trovato sulla sua strada un avversario con un palmares invidiabile... anche se Garofalo veniva da un lungo stop di certo si e visto che non ha perso le qualita' tecnico/tattiche che l' hanno portato a diventare campione del mondo..... Nella prima ripresa Yemen e stato regista e attore controllando bene un Garofalo attendista e un po impaurito...dalla seconda in poi pero' il nostro portacolori e sparito lasciando campo aperto all'avversario che con bordate in linea e troppo scontate ha portato a casa un match che forse poteva avere dei risvolti diversi ...!!! Anche qui si e pagato troppo caro due settimane di "sfarfallamento mentale" e una scarsa convinzione dei propri mezzi!!! Entrambi i nostri atleti ci hanno dimostrato coraggio ma come diceva un filosofo di cui nn ricordo il nome, anche un piccolo cane meticcio puo coraggiosamente sfidare una tigre .. non e detto pero' che vinca!!!! Discorso a parte va fatto per la piccola ma grande Gloria che ha fatto vedere con una tranquillita' da veterana come si puo contrastare, non vincere per ora sia ben chiaro, la fortissima Monforte... lo dico sottovoce ma lo dico questa chica ci dara' delle grandi soddisfazioni!!!!Chiudo riproponendo quello che ho scritto personalmente a Yemen e alla Eleonora .. " Da oggi si cambia musica e modo di ballare" Come sempre ringrazio i supporters ( mi fanno sentire sempre a casa )
la bravissima Monica ( che ce l'ho anche in casa ) e la Graziella davvero indispensabile!!!
Respect
Enrico
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pensieri
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"VEDO NEL FIGHT CLUB GLI UOMINI PIU' FORTI E INTELLIGENTI MAI ESISTITI.VEDO TUTTO QUESTO POTENZIALE E LO VEDO SPRECATO. PORCA PUTTANA UN' INTERA GENERAZIONE CHE POMPA BENZINA, SERVE AI TAVOLI O SCHIAVI COI COLLETTI BIANCHI. LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE MACCHINE E I VESTITI FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE COSE CHE NON CI SERVONO. SIAMO I FIGLI DI MEZZO DELLA STORIA NON ABBIAMO NE UNO SCOPO NE UN POSTO , NON ABBIAMO NE UNO SCOPO NE UN POSTO, NON ABBIAMO LA GRANDE GUERRA NE LA GRANDE DEPRESSIONE, LA NOSTRA GRANDE GUERRA E' QUELLA SPIRITUALE, LA NOSTRA GRANDE DEPRESSIONE E' LA NOSTRA VITA. SIAMO CRESCIUTI CON LA TELEVISIONE CHE CI HA CONVINTO CHE UN GIORNO SAREMMO DIVENTATI MILIARDARI, ROCKSTAR O DIVI DEL CINEMA. MA NON E' COSI' . E LENTAMENTE LO STIAMO IMPARANDO E NE ABBIAMO VERAMENTE LE PALLE PIENE"
FIGHT CLUB
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Report
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di Alfredo Sitti Boarini ( anteprima )
Modena sabato 16 febbraio si e' svolto il gala' Thriller Night III.
Una ventina gli incontri in programma , kick boxing , k-1 e vale tudo dagli esordienti ad atleti alla soglia del professionismo incontri tutti belli, veri e a contatto pieno una giornata davvero densa di sport e di agonismo. Personalmente vorrei menzionare il ritorno alle gare di Manuel Garofalo kickboxer di alto livello nella categoria 70 kg che rientrava alle gare dopo 2 anni di stop, Fabrizio Panini che ha esordito nel vale tudo e Daniel Maestrello che dopo 15 incontri di thai boxe ha partecipato al torneo a 3 di vale tudo cat. -65 kg. Ribadisco per impegno e spirito di sacrificio andrebbe menzionato ogni singolo atleta ma sia per questione di spazio che di interesse da parte dei lettori cerchero' di riassumere i match di livello piu' alto e ovviamente le MMA.Nel K-1 vorrei citare alcuni ragazzi che stanno iniziando a diventare atleti davvero interesanti:David "Zingaro" Chirco, Rafik MahbouPer quanto riguarda il vale tudo nella categoria - 90 kg Fabrizio Panini dello Shoot Team Modena allenato da Paolo Salati ha combattutto contro Alessio Polici dell'Accademia Velletri , Maestro Patrizio Maggiori. Regolamento del tipo "Pride" 2 riprese da 3 minuti. Bel match in cui Polici ha cercato lo scontro "in piedi" , bravo Fabrizio che quasi sempre e' riuscito a prendere il tempo e ad andare in take-down , lavorando poi a terra con pugni e ginocchiate. Vittoria meritata ma bella prestazione di entrambe gli atleti.Sempre vale tudo , stesso regolamento torneo a 3 nella categoria -65 kg.Il sorteggio mette davanti Daniel Maestrello dello Shoot Team Modena (Maestro Paolo Salati) a Stefano Cherubini allenato da Damiano Bertoli (KICKBOXING VERONA). Match molto equilibrato in quanto sia Cherubini che Maestrello vantano una buona esperienza nella kick boxing e nella thai boxing, Cherubini decisamente piu' esperto a terra. Non mancano la grinta ed il coraggio da parte dei due contendenti anche se spesso il match si svolge in posizione di clinch. Sono necessari addirittura due extra round per decretare la vittoria di Maestrello che prevale in virtu' di uno scatto che gli permette di portare a segno diversi pugni in un matche che rimane comunque molto equilibrato.Finale tra Maestrello e Andrei Almeyda (Accademia Velletri), dopo uno scambio iniziale Almeyda riesce a portare a terra il modenese che viene finalizzato nella prima ripresa.Credo che per tutti gli appassionati di MMA sia bello sapere che stanno crescendo volti nuovi in Italia e che quindi il movimento sta crescendo.Manuel Garofalo spesso definito "lo Zambidis italiano" per la grandissima somiglianza fisica ritrova il ring dopo due lunghi anni di pausa e vince ai punti contro Yemen Guytini atleta molto coriaceo e coraggioso accompagnato dal maestro Enrico Peron (Los Gallos Rebelde Padova). Gara intensissima, trasudante di puro agonismo . Prevale Garofalo che nonostante la "ruggine" rimane senz'altro uno dei piu' forti atleti italiani della categoria.Perdonatemi un pizzico di parzialita' che faccio ora citando alcuni miei compagni di squadra:David "Zingaro" Chirco 2 volte campione italiano dilettanti KL, vince contro Cosimo Marinelli nel k-1 per ferita riportata dall'atleta del team The Bull di Mario Montrasio,Rafik Mahbouh vince ai punti nel k-1, -70 kg contro il bravissimo Marco Fantin della Kombat Gym Pordenone del Maestro Boer, ed infine prova di grande maturita' per il giovane Mamoud Gryni dello Shoot Team Modena che pareggia (k-1, -65 kg) contro il fortissimo Roberto Castriota del Team Marche accompagnato dai maestri Marco Risetto e Roberto Rossi.Ops....dimenticavo molti anche i match femminili sempre molto intensi merita una citazione Licia Golinelli (Maestro Emiliano Lanci) che vince su Eleonora Gallon del maestro Enrico Peron in un match quasi all'ultimo sangue.Prestissimo i video su FOD TV e su you tube.Mi scuso coi tanti protagonisti che non ho citato ma prestissimo arrivera' il reportages completo sul sito della Kombat League
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report
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I° TROFEO FIT VILLAGGE ABANO TERME 2008
Sinceramente non pensavo andasse tutto cosi stupendamente bene.. un po' per il mio paranoico pessimismo un po' perche' a me la sfiga mi cerca ovunque e quasi sempre mi trova!! La serata preparata nei minimi dettagli ha girato a mille e spero veramente sia piaciuta.... come leggete sopra il trofeo ha gia cambiato nome visto il forte interessamento del comune in questione ma sopratutto per il ricco montepremi messo a disposizione ... quando mi arrivera il microscopio elettronico che ho ordinato per l'occasione potrete ammirare gli splendidi gioielli gentilmente messi a disposizione dall' amministrazione comunale.....Tralasciando questo piccolo dettaglio,come un buon cronista calcistico ora vorrei stilare un po' di giudizi su quanti hanno contribuito a rendere assolutamente gradevole questa serata... Direi di iniziare dalla regia
MONICA : attenta precisa in tutto, ha coordinato perfettamente la serarata cercando che tutto seguisse un preciso copione ... nonostante la litigata notturna del giorno prima e che non sta passando un grandissimo momento devo dire che e stata brava.. MERITA UN BACIO!!!!
DJ Sabri Fibra : ooo raga ma questo e forte davvero ... splendido nella ricerca dei brani musicali preciso negli stacchetti e negli intro... professionale al 100% di piu' veramente non si poteva avere...BRAVO!!!
Luca the doctor Fornelli : dottor Jekill e mister Hyde di giorno scienziato di notte vocalist ...!!! La presentazione in Inglese ( impeccabile direi ) e degna di un gala' di Las Vegas... ha condotto per mano la serata con una naturalezza con una facilita da veterano... PENSAVO MA NON LO SAPEVO COSI' BRAVO!!!!
Mirko : chi meglio di lui poteva suonare la campana altoatesina?? preciso come pochi!!!un oeeeeeee per te
Alessandra: come raccoglie la questua lei non la raccoglie nessuno ... la prossima stagione verrai munita di calibro 38!!! MERITA UN BACIO!!!
Tutti i raga del balletto: Ahmed Antony Giulia Augusta ... bravi straordinariamente eclettici e assolutamente imperdibili!!! un hip hop di oeeeeeee per tutti loro
Fulvio e Marco:in una veste insolita e nonostante non avessero fatto il corso giudici ( vi ricorda nulla Pordenone???) hanno dato dei verdetti assolutamente imparziali senza sollevare nessuna polemica ... e se non l'ho sollevata io ..... OTTIMO LAVORO!!!!
Graziella: sapiente nel miscelare linimenti vaselline e pomate ... il prossimo passo e diventare cut man anzi cut woman ...brava .. MERITA UN BACIO!!!
Dario Gallot rebelde: umanamente insostituibile ... era la prima volta che faceva l'angolo con me e devo dire e stato prezioso e capace!!! e l'unico che e riuscito a farmi ridere all'angolo... bravo ANCHE SE SO CHE LO VORRESTI IL BACIO A TE NON LO DO!! un oeeee per te amico caro..
La Croce Rossa internazionale: sorretta da Pilon senior e Pilon junior ... una FLEBO di oeeeeeee per loro
Ma veniamo ora ai veri protagonisti della serata:
Glo: la prima stagione da agonista e sempre difficile .. i motivi sono tanti la poca esperienza la scarsa conoscenza delle proprie reazioni sul ring ma sopratutto l'incapacita'di saper dosare le energie... nell'ultimo match ha pagato caro questo ultimo aspetto... sicuramente c'e' da lavorare tanto tanto e ancora tanto ma una cosa mi conforta la grande passione e volonta che la piccola naxu ci dismostra durante gli allenamenti..instancabile davvero!!! Sono certo che nella prossima stagione le vittorie arriveranno!!! un bacio naxu....
Ele: i miglioramenti ci sono stati e sicuramente la vittoria al torneo non puo' che dare una bella spinta al morale... direi che ci voleva!!! La prossima stagione sara' senza dubbio molto piu' dura .. ovviamente piu esperienza si ha piu i match diventano difficili ... chiaro che bisognera' LAVORARE SPINGERE SACRIFICARSI DI PIU'.. con la giusta serenita' ( che quest'anno non sempre c'e' stata ) e con un pizzico di umilta' in piu sono certo che possiamo guardare avanti con ottimismo!!!! un oee per te
Cris: ha pagato caro un paio di mesi di fiacca un po di malanni e la settimana di vacanza ( che ci stava sia ben chiaro ) uniscici che il match era di thaiboxe che non e la specialita' del nosto medio massimo bhe direi il gioco e fatto... un po deluso mi ha chiesto ma secondo te devo continuare .... come dicono a cuba .. CLARO CHE SI... ASSOLUTAMENTE SI!!!! un oeeeee per te
Andrea: devo dire la verita' non ho mai avuto un atleta come lui ... instancabile sempre presente direi un highlander ... prima stagione vittoria importante in casa!!! senza dubbio per una questione caratteriale e per impostazione fisico/tecnica il raga deve assolutamente combattere di thaiboxe... mi ha promesso che l'anno prossimo vende i paratibie e tenta la scalata ai classe b...!!oeee oeeeeeeee oeeeeeeeeeeeeee
Mike: prima stagione anche lui vittorioso.... discorso inverso di andrea .. mike si allena troppo poco e si e visto all'ultimo match ..troppo affaticato e a tratti impreciso l'ipossiemia da scarso allenamento e pericolosissima sul ring..!!! anche per lui la prossima stagione sara' importante sopratutto perche' i numeri li ha quindi rimbocchiamoci le maniche e senza farsi troppe paranoie iniziamo a lavorare duramente!!!un oeeeeeeeeee per te!!!
Jemen: riguardero attentamente il match ma vi assicuro che non c'e' nulla che il nostro capitano abbia sbagliato direi straordinariamente perfetto.. ha usato il pugilato e i calci da vero chirurgo senza sprecare nulla!!! La prossima stagione dobbiamo veramente puntare in alto ... un oeeeeeee per te fratello
Mattia: classe 92 ... e il prodotto di insulti di rosari di bestemmie di pugni in testa .. ammazza raga ma questo e veramente un F....!!! nn lo scrivo altrimenti si monta la testa .. se avra' la voglia di continuare se non si perdera' per la strada ... bhe seguitelo perche' il suo nome ben presto apparira' sui siti piu' importanti di sport da ring!!! un rosario di oeeeeeeee per te!!!
Speciale ringraziamento agli sponsor CARROZZERIA EUROPA di Filippo Matera e WINE BAR PARADISE di Simone Antonio Davide ... un oeeeeeee special per tutti voi
L'ultimo ringraziamento da parte mia e di Monica va fatto a Dino e Alessandra ..splendidi titolari del fit village .. si sono fidati ma sopratutto ci hanno creduto mettendo a disposizione la loro stupenda palestra e la loro preziosissima collaborazione .. un oeeeeeeee per i nostri due nuovi amici
Infine ringrazio tutti i raga che hanno accolto l'invito a partecipare come spettatori all'evento .. ringrazio chi nonostante non si allena piu' con noi da anni e venuto a salutarmi.... ringrazio anche chi e stato seduto si e goduto lo spettacolo e se n'e' andato senza nemmeno un cenno di saluto!!!!
Appuntamento per tutti i GALLI RIBELLI nel 2009 per il secondo trofeo FIT VILLAGE!!!
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report DARIO
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Tra la Muay Thai e la Ram Muay
Non mi dilungherò molto nella descrizione dell’intera esperienza, avendo fatto Giordano un lavoro magistrale…aggiungo solo qualche dettaglio, nulla di più^^”Non c’è che dire: quella di Lloret de Mar è stata un’esperienza proprio unica ed inimitabile, sia dal punto di vista atletico, sia dal punto di vista umano se così vogliamo dire.Il viaggio, come tutti si possono aspettare è ovviamente stato, fin dai primi secondi, all’insegna del divertimento assoluto, con un Giordano alla partenza in coma munito di valigia da sbarco lunare pesante circa 27 quintali (per la gioia della Ryanair hehe): ottimi compagni, ottimo ambiente, ottimo posto (Lloret de Mar, mica Sottomarina ragazzi..!!!) e stupenda sistemazione con piscina ad una cifra irrisoria.Gli allenamenti hanno preso inizio già giovedì stesso, a metà pomeriggio, con una prima presentazione dello staff che ci avrebbe accompagnati nelle giornate seguenti.Iniziamo con Skarbowsky, per il quale credo non servano presentazioni: è stato un ottimo elemento per tutta la durata del Camp, seguendo e correggendo tutti gli allievi costantemente. Abbiamo poi potuto contare sugli insegnamenti di Kru Toy, anch’egli ottimo trainer soprattutto per quanto riguardava la parte più “tradizionale” della muay thai, cioè per quanto riguardava l’utilizzo di tecniche di gomito e ginocchia.Gli ultimi due elementi dello staff hanno rappresentato, se mi è concesso dire, più delle figure che altro. Deludente è stata, a dir comune di noi atleti, la “performance” di Dany Bill…. Più che atleta sembrava essere un elemento appena fuggito da un centro per disintossicazione da alcol hehehe!!! Tanto per citarne una oltre alle combinazioni composte da 8 colpi (mancava l’onda energetica ed eravamo a posto)…. Il nostro Giordano osserva attentamente come viene effettuata una passata da Dany, apprendendo con estrema cura ed attenzione le metodologie arcane di insegnamento della muay thai… gomiti, ginocchia, calci (bin bin)…. Tempo 15 minuti e osserva Dany arrestarsi e gettarsi all’indietro sulle corde chiedendo al nostro gallo ribelle in modo pietoso “WATEEEER……”. Al che presero via gli scavi per la realizzazione di un pozzo improvvisato in loco. L’alcol, ragazzi, fa male (messaggio del ministero della salute).Ad ogni modo, tornando all’esperienza vera e propria, gli allenamenti sono stati divisi nella giornata in “due botte” da 3 ore ciascuna… una bella mazzata, ma….. che forza..!!! Pao Pao Pao a razzo, sudore, fatica, solchi sotto i piedi…. Ma anche soddisfazione. Si è tornati tutti con un bagaglio di tecniche migliorato (nuove tipologie di ematomi compresi), oltre che fisicamente ancora più allenati.Per quanto riguardava la….. componente ludica diciamo…. Credo sia stato un altro dei punti forti dell’esperienza…. Come poteva essere altrimenti conoscendo i Galli Ribelli in trasferta…!!! Di sera atleti, la sera degenerati. Enrico&Monica…… ok, non servono commenti hehehe!!! Da panico come sempre… questa volta mi ha stupito il commento del Maestro: “No no Gallot!!! Sito fora….?? basta bere che so fora come un balcon…..!!!” …. All’arrivo del successivo litro di sangria da me appositamente ordinato (Enrico….. era una provocazione la tua…!!!), solita “esclamazione a sfondo religioso” …. E carica pure quello..!!! un buon allenatore dimostra sempre che non ci si tira mai indietro davanti alle sfide..!!!Ovviamente non tralasciamo la nostra SexyGlò, anch’essa in pieno periodo di estrema concentrazione e preparazione atletica……Da annoverare, oltre i mega brindisi a suon di Sangria, la performance del Gallot che ha deciso, ormai pienamente pervaso dallo spirito Thai, di esibirsi nella tradizionale danza Ram Muay, di cui possiamo fornirvi un breve filmato documentario.E… Giordano, Giordano…. Sexymaaaan…. Butterflyyy…. Personalmene una scoperta per me… giuro che ad un certo punto non capivo più se il dolore ai fianchi e agli addominali erano per gli allenamenti o per le risate continue che mi facevo con questo soggetto!!! Da mettere sott’olio per conservarlo in eterno heheheFrancoise, non dimentichiamocelo…!!! Lui e il suo sfrenato desiderio di fare corpo a corpo con ogni persona e con qualsiasi oggetto, compresi i pali. Scentrato come pochi, anch’egli in olio d’oliva insomma.Infine, in ultimo, questo viaggio ha avuto un particolare significato essendo ormai queste le ultime settimane all’interno della palestra, l’ora della dipartita purtroppo s’avvicina. È stato insomma stupendo passare con tutta questa gente dei giorni intensissimi e carichi di divertimento, un ennesimo tesoro da portarsi dietro per sempre.
E mi raccomando, BE CAREFUL….. BIN BIN..!!! AND YOU ARE DEATH!!!
Dario (Gallot Rebelde)
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MUAY THAI CAMP LLoret de Mar Spagna 15/19 Maggio 2008
Nuova gente, nuovo posto, nuovo tipo di vacanza: nuova esperienza. Mi ci sono buttato quasi alla cieca, come a dire vediamo che c’è di buono in un territorio mai esplorato. Territorio fatto di legami non ancora consolidati, appena accennati, di abitudini non acquisite. A tenere insieme il tutto una disciplina, qualcuno direbbe uno sport, anch’esso, per me, nuovo.
Ero anch’io tra quelli del Muay Thai camp a LLoret de Mar.
“Sveglia” ore 03.00 di giovedì 19 maggio, con in testa mille scuse biologiche per rimanere a letto, ma il nuovo, si sa, attira. Carico quindi in spalla quella che di li a breve sarebbe diventata La Valigia ed esco. Si parte.
Tra spese impreviste e diverse rinunce causate dall’impietoso check-in raggiungiamo i posti in aereo dove le prime battute fioccano. Buon segno. Viaggio più o meno consapevole, fatto di scossoni, teste ciondolanti, posizioni infelici e il solito rombo di sottofondo che nonostante il fastidio rassicura tutti inconsciamente che la macchina prosegue senza problemi.
Atterraggio, recupero bagagli, biglietti, in fila per il pullman, medesimo copione visto sopra.
I primi “chi me l’ha fatto fare” iniziano a presentarsi, ma voglio essere positivo, va bene così. Arrivo in albergo, classico piccolo intoppo alla reception, e finalmente tutti in stanza a riposare. Ah no, è un muay thai camp. L’albergo è un’ottima struttura, con elementi in contrasto tra loro, classici e moderni, come la gente del resto, anziani e famiglie in mezzo ad atleti (chi più, chi meno…) da diverse parti del mondo. I primi sguardi per cercare di capire chi si ha di fronte, mentre incrociandosi ci si scruta furtivamente, ma l’attesa è rimandata solo di poco. Appuntamento nel pomeriggio per l’inizio ufficiale.
Presentazione del corso a base di comparsa dei 4 istruttori che ci seguiranno, degli organizzatori e dello staff al seguito. Presentazione anche di qualche calice di sua Signoria La Sangria, atleticamente rifiutato dai più, personalmente con qualche rimpianto, ma va bene così. Non siamo qui per festeggiare, come sussurrano le fascette strette alle mani.
Visita alla palestra, aria di autenticità per chi come me si è avvicinato a questo mondo solo di recente; percezione di un mondo diverso, racchiuso in una bolla invisibile ai più, ma carico, colorato, vero.
In una cornice di “internazionalità” si comincia l’allenamento.
Conoscenza approfondita del salto con la corda, master in flessioni varie, esercizi e movimenti base. Occhi puntati su Mr. Skarbowsky, che per me era uno qualsiasi ma che sotto sotto qualcosa da dire ce l’aveva. Primo impatto col suo modo di parlare inglese e del suo modo di simulare il suono dell’impatto di qualche colpo non adeguatamente schivato o parato: BIN, BIN, (i 2 pugni) AND YOU’RE DEAD… (ko)
La mia esperienza è di tanta fatica, ma anche di impegno e consapevolezza del mio livello di preparazione, gli altri sono più preparati, più allenati, più pronti. Ma ancora, va bene così. Il pomeriggio di allenamento si ferma alle 20. Ora finalmente in camera a riposare. Ah no, c’è da fare la doccia di corsa perché la cena è servita fino alle 21. Ultimo sforzo, immane: sistemare i capelli. Le spalle non sono d’accordo. Facciamo anche questo dai…
Poi tutti a tavola, prime impressioni, ennesimo “chi me l’ha fatto fare”, primi segni ai piedi con contorno di vesciche varie. Cena ottima, abbondante, abbondante, abbondante…
Anche la compagnia che mi circonda mi piace. Cerco di assimilare cose nuove in fatto di thai boxe, la gente è quella competente. Non mi sento estraneo, anzi.
Finiamo di cenare e finalmente in camera a riposare, ah no, c’è da uscire a bere qualcosa, d’altra parte siamo a lloret de mar no?
Così comincia la serie di litri di sangria, il primo litro abbozzato, il quarto dato quasi per scontato. La compagnia si arricchisce di altra gente. Siamo internazionali. Non è difficile socializzare, siamo li tutti per lo stesso motivo, si condividono le stesse fatiche. Percepisco una sorta di rispetto, come se esistesse una password invisibile e muta ad identificarti come uno del camp.
Padova, Spagna, Tenerife alzano i calci a brindare. Un pensiero va alle otto ore di allenamento dell’indomani, ma ora è seratona, ed è giusto pensarci, ma solo un po’. Ci accoglie un pub olandese in Spagna, dove la confidenza aumenta a braccetto con il numero dei bicchieri, risate, battute, sfottò, goliardia. Bello.
Poi finalmente, stavolta per davvero, si riposa. Nemmeno tanto a pensarci…
Ore 08.00 seconda sveglia in 3 giorni, colazione volante e tutti in fila per il secondo giorno. Per me è stato massacrante, non avevo mai provato un simile allenamento. Skarbowsky (o come cavolo si scrive) ci rifila una serie infinita di BIN, BIN, …. YOU’RE DEAD, dicendoci di stare attenti a questo pugno, a questo calcio, a questo gomito. Eh sì perché a Lloret de mar ci sono anche i gomiti. Per me, nuovi anche questi.
A presentarli un istruttore thailandese di cui non ricordo il nome se non imitandone un suono che non riesco a scrivere. L’allenamento prosegue. Tre ore e mezza e milioni di BIN-BIN dopo, ore 12.30, il tanto atteso pranzo seguito a ruota da pennichella. Dopo c’è da allenarsi. Ore 16.30 si ricomincia.
Ad un’ora non precisata del pomeriggio ecco la scena clou: uno degli istruttori, ex gloria della thai, chiede urgentemente acqua al primo che passa, biascicando un tesissimo “WAAAATER!”… Ma allora la stanchezza non è solo mia… sorrido dentro di me, ma alla sera la scena ci fa proprio ridere. È nato un tormentone.
La serata si svolge in riva al mare, sempre con Lei, la sangria, ma soprattutto noi. Stavolta più pacata. In fondo è il secondo giorno.
Il terzo mi vede brillante in giro per Barcellona. Tirato pacco all’allenamento per cause di forza maggiore (stanchezza totale), dico a tutti che voglio approfittare di essere li e me ne vado da solo in giro per la bella città. Giorno di relax.
Sera del terzo giorno. Anzi, seratona del terzo giorno.
Litri di alcol di sottofondo trasformano subito la serata, la mia confidenza con gli altri è già buona ma quella sera mi sono proprio lanciato. Video di “riti” improvvisati, tequila a go go, litri di birra, immancabile sangria, risate, Fiesta. Splendido. Piccolo episodio di tensione alla comparsa di quattro scozzesi in kilt, con relativa messa in mostra del loro gioiellino personale, cosa non proprio gradita da qualche pericoloso personaggio del nostro tavolo, ma presto tutto si spegne. Stasera comanda la fiesta grande. In qualche modo usciamo dal locale, raggiungiamo l’albergo. Bomba completa. Fame chimica, e interi euro spesi per pistacchi, patatine e cazzate varie. Ore 04.00 in branda. Ko tecnico.
Ore 08.00, cioè dieci minuti dopo, sveglia. L’allenamento però è molto soft. Tecniche di corpo a corpo ma molto veloce, ultimi BIN-BIN del mister. Ormai il secondo tormentone. Poi foto ricordo, strette di mano, soddisfazione.
Quasi aspettasse la fine del camp, arriva anche il sole, per cui è d’obbligo un salto in piscina per una leggera abbronzatura. Pomeriggio gita turistica a Tossa, foto e relax. Ormai siamo un gruppo collaudato. Cena e solito appuntamento con un calicetto di sangria.
Pacchetto completo, 10 e lode.
Mi dispiace tornare in Italia ma durante il viaggio non vedo l’ora di arrivare, mi aspettano 14 ore di sonno ininterrotto. Ci voleva.
Esperienza ottima. Ho avuto il piacere di conoscere gente bella, mi sono trovato molto bene e mi sono divertito parecchio, nonostante la stanchezza.
Sono molto, molto contento di aver colto l’occasione. Mi ha fatto piacere socializzare di più con Dario, pittoresco personaggio, mio coinqulino di stanza. Splendidi Gloria, Enrico, Monica, Francois, Sisi, Alessandra, Daniele, Graziella, i piccoli Lorenzo e Margherita.
Torno a casa con un ricco bagaglio tecnico e umano (oltre a Lei, La Valigia).
Un grazie di cuore a tutto il gruppo, tutti i “chi me l’ha fatto fare” sono spariti, sostituiti da un “lo rifarei volentieri”!!
Ora mi aspettano le mille domande dei colleghi e degli amici alla vista degli ematomi, a cui darò risposte a base di combattimenti all’ultimo sangue e mosse potentissime… me lo sono guadagnato!
Ma sì, va bene anche questo, nella vita un po’ di fantasia non guasta mai, nella vita a volte ci si butta in cose nuove e si porta a casa uno splendido risultato, un ottimo match, come quello portato da Lloret de mar. Anche questo ci dice che la vita va vissuta al massimo, altrimenti… BIN, BIN, YOU ARE DEAD!
Giordano
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Pensieri
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Entrare in un luogo gremito di gente, con la tensione alle stelle e nessun'altro pensiero se non quello di resistere! restare in piedi per dimostrare il tuo valore! per riuscire a conquistare il rispetto più importante: quello per te stesso!
Tra gli spalti senti le urla di chi è la per sostenerti e che non smetterà mai d'ineggiare il tuo nome nemmeno quando tutto sarà finito! ringrazi Dio per questo!
Ti senti parte di una seconda famiglia: all'angolo c'è chi ti ama davvero! e con amore ti ha seguito per regalarti quello che sarà il tuo battesimo del fuoco! il tuo giorno di gloria! e che continuerà a farlo perchè tu non smetta mai di lottare anche quando tutto sembrerà perduto, anche solo con le uniche armi che ti rimarranno: due mani e un cuore! Si combatte per scoprire se stessi! mettere alla prova i propri limiti cercando di superarli!
Per fare questo è importante credere nelle proprie capacità! trovare la forza che ti viene da dentro, per riuscire ad alzarti nonostante le ferite!
A questo si somma la fiducia che gli altri hanno in te! e prendi a prestito mano a mano che vai avanti, le braccia fanno così male che non riesci ad'alzarle e non vedi più da che parte arrivano i colpi! ma che continui ad incassare avanzando verso al vittoria: la dignità!
E' per questo che facciamo quello che facciamo, perchè al di la del dolore e della fatica fisica c'è un significato più profondo, spirituale! Il bisogno di sentirsi vivi, di aver donato se stessi per qualcosa di più importante di un riconoscimento o di una medaglia! perchè se quando tutto è finito e attorno a te il vuoto è colmato dalla soddisfazione di aver resistito, ti rendi conto di aver fatto qualcosa d'importante per la tua vita! che nulla può compensare!: Hai guadagnato il rispetto per te stesso!
Mike Rocky Capareza | |
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TYSON
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da corriere.it
Tyson è cambiato, un libro e un documentario
WASHINGTON - A 41 anni, «un’età a cui non pensai mai di potere arrivare» dice, Mike Tyson, che amava definirsi «l’uomo più cattivo del pianeta», si è redento. Da 15 mesi, non prende più droghe né alcol. Ha prodotto un documentario su se stesso, sotto la regia di James Toback, che presenterà personalmente al festival di Cannes tra pochi giorni. E ha messo mano a un’autobiografia assieme a Larry Slogan, uno scrittore di Hollywood. «Sono cambiato al punto», ha detto al New York Times, «che oggi, invece di andare ai party e drogarmi o ubriacarmi come avevo sempre fatto, sto a casa a leggere i libri di Tolstoi e Machiavelli».
METAMORFOSI - Una metamorfosi difficile e dolorosa, ammette l’ex campione mondiale di pugilato dei paesi massimi, incarcerato per stupro nel corso della carriera: «Quello che ho visto di me girando il film non mi è piaciuto: la mia violenza, i miei eccessi, il mio rapporto col prossimo». Il ritorno di Tyson, che nel 2003 dichiarò bancarotta dopo avere guadagnato ben 400 milioni di dollari, e che deve somme enormi al fisco, è merito indirettamente di Muhammad Alì, alius Cassius Clay, forse il più grande pugile di tutti i tempi. Alì gli ha prestato il proprio manager finanziario, Harlan Werner, e il proprio figlioccio, Damon Bingham. E questi si sono messi al lavoro per recuperare non solo Tyson l’uomo, ma anche la sua immagine e il suo patrimonio. Sino a ora hanno ottenuto un certo successo: l’ex campione del mondo ha trascorso un anno in una clinica di riabilitazione, e si è stabilito a Las Vegas, dove a 20 anni vinse il titolo.
DOCUMENTARIO - Nella sua casa, rileva il New York Times, non ci sono trofei né foto, solo libri sui suoi predecessori, da Gene Tunney ad Alì, i suoi modelli «il primo perché colto, il secondo perché nero come me, ma buono». Toback ha girato il documentario per Cannes mentre Tyson era in riabilitazione, frammischiando il racconto della «fuga dall’inferno» dell’alcol e della droga dell’ex campione come la chiama, a spezzoni dei match più celebri. Spiega di averlo mostrato all’attore Warren Beatty e di averlo visto piangere: «È una storia molto umana, di un figlio del ghetto che si smarrisce lungo la strada, una sorta di confessione». In America, molti temono che Tyson abbia una ricaduta, ma il regista e il pugile si conoscono da un quarto di secolo e hanno piena fiducia l’uno nell’altro. «Mike vuole mettere una pietra sul passato», ha concluso Toback. «Intende aiutare gli ex drogati ed ex alcolizzati come fu lui. Spero che il documentario vinca un premio, sarebbe un incentivo straordinario per tutti noi». Al New York Times, Mike è apparso ammorbidito nel carattere e appesantito nel fisico, ma ancora insicuro. Da ragazzo avevo un sogno, ha spiegato l’ex campione del mondo: «Essere in pace con me stesso, godere del rispetto del pubblico, vivere agiatamente». Il sogno figura nel documentario, intitolato semplicemente Tyson. Non so se riuscirò a realizzarlo, ha aggiunto il pugile: «Non posso prometterlo, posso solo tentare di farlo giorno per giorno».
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Pensieri
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Il giorno dopo si raccolgono i pensieri e si paga lo scotto di una giornata carica di adrenalina non consumata .. e dura stare all'angolo!!! Ammetto di essere stato ( immotivatamente ma questo lo dico solo ora ) un po' troppo preoccupato e nervoso ... gia la notte di venerdi' aveva lasciato un segno bianco non parliamo di quella tra sabato e domenica....vabbe' sono cose normali se uno ci mette la passione e l'amore!!! Ma veniamo alla cosa piu importante l'esordio di Cristiano Andrea e Michele ... non voglio parlare dei singoli match ( fantastici ) questo l'ho fatto gia ieri sera con loro e magari ne parlero' nei prossimi giorni con tutti voi... ma voglio soffermarmi su un aspetto fondamentale il cuore!!! Tutti e tre mi hanno dimostrato di avere a cuore quello che fanno, tutti e tre mi hanno dimostrato che quello che hanno fatto l'hanno fatto con il cuore!!!! e si sa' il cuore ha sempre ragione Sono fiero di voi raga!!!!
Ringrazio come sempre Monica che ha trovato ( oltre ad un nuovo lavoro speaker cronometrista fact totum ufficiale) il modo di scaricare le sue tensioni pre match.... le abbatte su di me.... ringrazio il paziente Fulvio e ringrazio tutti quelli che nonostante la straordinaria domenica primaverile sono venuti a chiudersi in un palazzetto per fare il tifo per noi!!!! RESPECT Enrico
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non solo sport
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Ti sembro cambiato? Ma sono sempre io! E quanto tempo è passato? Ma sono sempre io! La faccia mia è dietro a un vetro? Ma sono sempre io! E la fama mette al tappeto. Ma sono sempre... L'amore, le rose, i baci, i nemici, le sere, le cene, i giri in macchina di amici, gli schiaffi presi sulla bici, la gita, o lei o l'amica, la moto, la macchina, le marmitte le tavole piatte, le notti adatte, le groupie di gruppi e le facce fatte. La gran paura per la siringa, il primo bacio con la lingua, la prima volta, il primo tiro, i grandi miti che ancora ammiro i miei lavori, i miei colori i poster, i dischi, le foto e i graffiti le volte in cui non mi sentivo adatto e le figure di merda che ho fatto. I tatuaggi visti allo specchio li avrò anche quando io sarò vecchio ma è solo pelle, non è immortale e prima o poi la dovrai buttare i treni persi, i soldi spesi, le storie finte di quattro mesi le superiori e poi il diploma e finalmente fuori dal coma le ragazze senza stile, calcio-tennis in cortile sabati sera scoordinati, nomi e numeri mai chiamati le amicizie sul lavoro e le giornate passate da solo le volte in cui non mi sentivo adatto le le figure di merda che ho fatto. La mia paura, la mia avventura in questa musica quanto dura la mossa esatta, la rima adatta, il meccanismo quando scatta le multinazionali in corsa si fanno spazio è luce rossa mi dai la colpa e ti capisco ma dopo ascolta quello che ho visto flash flash fibra, te la senti addosso l'invidia come se corressi a piedi e tu in macchina che mi insegui c'è un mio lato che cade a pezzi, ed è la parte che tu non vedi le volte in cui non mi sentivo adatto e le figure di merda che ho fatto.
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Eventi
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IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!!!!
los gallos rebelde
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Oscar della Hoya
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Palmarès
1994 Titolo mondiale WBO superpiuma 1994-1995 Titolo mondiale WBO leggeri 1995 Titolo mondiale IBF leggeri 1996-1997 Titolo mondiale WBC superleggeri 1997-1999 Titolo mondiale WBC welter 2001-2002 Titolo mondiale WBC superwelter 2002-2003 Titolo mondiale WBA superwelter 2004 Titolo mondiale WBO medi 2006-2007 Titolo mondiale WBC superwelter Olimpiadi Oro Barcellona 1992 piuma
De La Hoya, tra i più forti pugili dell'ultima generazione, soprannominato "el chico de oro", come professionista ha portato a termine 43 incontri perdendone solo cinque (dei 38 vinti ben 31 sono stati portati a termine per knockout). Il suo nick utlizzato dal presentatore è "The Proud Of East LA" o "The Golden Boy".
È curioso notare che i primi trenta match affrontati da professionista sono risultati tutti vincenti: è opinione comunque che il miglior De la Hoya sia quello del periodo da welter attorno a metà anni '90. la sua boxe è impostata in guardia normale nonostante lui sia un mancino (più volte ha però combattuto da mancino, ad esempio contro Whitaker).
De La Hoya è sempre stato avvantaggiato da una altezza ragguardevole (179 cm) che gli ha permesso di avere sempre un vantaggio considerevole di altezza contro la maggior parte dei suoi avversari; nonostante questo ha anche affrontato pugili più alti di lui come Casillejo, Trinidad e Hopkins. la sua guarda è generalmente abbastanza bassa e tiene il sinistro ad altezza sterno ondulandolo per far scattare il gancio sinistro, il suo miglior colpo.
Dotato di una pulizia nelle esucuzioni di 6-7 colpi consecutivi è anche molto incisivo e potente nei colpi, al tutto abbina una notevole agilità e un eccellente gioco di gambe. De La Hoya è inoltre un pugile dotato di una notevole resistenza ai colpi e resistenza: è finito KO solo contro Hopkins e ha subito KD contro Campanella, Quartey e Valenzuela vendicandoli tutti con una vittoria.
A De La Hoya è sempre stato ricosciuto il merito di aver affrontato pugili valorosi e di aver sempre cercato il confronto con i più forti della categoria: nel suo palmares figurano ben 25 fra ex campioni o attuali campioni mondiali e già diversi pugili ritirati già facenti parti della Hall' Of Fame
http://www.youtube.com/watch?v=vFP7K7NTo98
http://www.youtube.com/watch?v=GangdjJ-6LU&feature=related
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Pensieri
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Scuola Nazionale Tecnici di Pugilato
L'esperienza del corso, per certi versi impossibile, mi ha lasciato un sacco di cose in testa .. nozioni, concetti e modelli d'allenamento..ora piano piano dovro' cominciare a fare un po' d'ordine, approfondire per comprendere meglio e infine applicare!!! Sono dell'idea che un tecnico, non un improvvisato praticone, dovrebbe sempre confrontarsi, aggiornarsi e studiare!!!!Colgo l'occasione di ringraziare chi, anche con un semplice sms, mi e stato vicino, mi ha incoraggiato e tenuto compagnia... Eleonora Dario Betty Marco Graziella Gloria Agostino Marcello ..GRAZIE DAVVERO!!!
Enrico
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Citazioni
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FILIMONOV D.T. nazionale Italiana pugilato
NELLE PALESTRE NON SI INSEGNA PUGILATO MA FARE A BOTTE!!
Verita' assoluta!!!
DA QUI DOBBIAMO RIPARTIRE!!!
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Santa Maria degli Angeli
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Pg 30.1.2008
Buongiorno guerrieri...
qui la vita tra lezioni allenamenti ed esami e' frenetica al limite dell'asfissia cerebrale .. sto apprendendo con la nazionale nuove metodiche di allenamento diversi e diversificati modelli per l'applicazione dello sparring e tanti piccoli accorgimenti tecnico/tattici che gia da questa sera Monica comincera' ad usare ....!!!!
Sawasdee khap
Enrico
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Santa Maria degli Angeli Perugia
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Le ultime cose nella borsa e poi si parte; e' un momento che aspettavo da tre anni... tre anni di sacrifici di rinunce e di fatiche!!! Ora ho davanti l'ultimo scalino il piu difficile: 9 giorni di lezioni teoriche, allenamenti con la nazionale campione del mondo e infine gli esami.....! tecnico di pugilato C.O.N.I e' il ricoscimento piu ambito!!!! A risentirci tra 9 giorni guerrieri !!!!!
Enrico
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Report
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di Claudio Laini
Quando ho scoperto che a gennaio il mito Andy Souwer avrebbe tenuto uno stage a Piacenza non potevo non andare. Sulla carta sembrava tutto perfetto , vicino a casa, possibilità di fare mezza giornata o la giornata intiera ed il numero chiuso alla palestra. Andy è un ragazzo piuttosto timido ma disponibile e simpatico. Nessuna scena alla super star o sbruffonate varie. Di fatti il nostro campione ha esordito presentandosi e dicendo guardate che ho 25 anni...e 25 anni ha nei modi a volte ingenui per promuoversi e nel suo modo di relazionarsi alle persone. Per quel che concerne la parte tecnica non mi dilungo troppo. Diciamo che Andy ha mostrato le basi ha mostrato dei metodi di allenamento per il timing e la difesa dai pugni. Fa un bel lavoro tipico della scuola olandese in cui vengono molto curate le movenze pugilistiche sia nel footwork che nella gestione delle distanze. Il life motive dello stage in ogni caso è stato il continuo dire "state sciolti "relax" non botte ma tecnica. In particolare su un esercizio in cui uno colpiva e l'altro doveva solo difendere ha ripreso tutti quanti per la gente che come al solito accade tirava mazzate al compagno o non rallentava se anche il compagno non riusciva ad eseguire l'esercizio. Da parte mia ho fatto domande (rotto le balle...) ad Andy tutte le volte che capitava nella mia zona e qualche bel consiglio l'ho avuto fra cui anche un rimprovero quando mi ha visto lavorare con i guanti da 10 once. Lui usa per lo sparring i 16 once ed i 10 solo nei matches. Alla fine dello stage fotografie e autografi di rito con Andy disponibilissimo con tutti tanto da ripetere con alcuni personaggi foto su foto perchè non uscivano bene.... Per il resto questi stages in genere sono quelli che ti lasciano con l'amaro in bocca con un retrogusto dolce. L'amaro in bocca perchè non ho visto nulla di nuovo, nulla che non so e che già in palestra non alleno, quindi uno stage andato a vuoto...d'altra parte però il piacere di sapere che alla Brixia Boxe si lavora bene. Non me ne voglia chi ha organizzato perchè comunque merita il mio rispetto per l'impegno profuso ma...c'era troppa gente e di livello troppo variegato. Per poter lavorare c'erano si e no 2 metri quadrati a testa e l'aria all'interno della palestra raggiungeva i limiti di allarme. Insieme a me c'erano altri agonisti anche di livello, ed istruttori e professionisti affermati degli sport da combattimento. Quello che abbiamo visto effettivamente è stato poco. Buono per chi è alle prime armi per chi ha solo qualche annetto di pratica. Credo che in questi casi una divisione fra esperti e principianti sarebbe d'obbligo in modo da poter meglio lavorare ed "obbligare" il campione di turno a mostrare qualcosa di approfondito.
http://www.youtube.com/watch?v=jBPt9SrCPfY
http://www.youtube.com/watch?v=AuS19xizk-0&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=FFXq6lYrZFY&feature=related
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Citazioni
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Riflessioni
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Nel cammino della vita e della morte dobbiamo camminare da soli; è un viaggio durante il quale conoscenza, esperienza e memoria non possono offrire alcun conforto. La mente deve essere ripulita da tutto ciò che ha afferrato nel suo bisogno di trovare certezze; i suoi dèi e le sue virtù devono essere restituiti alle società che li hanno generati. Occorre raggiungere una solitudine completa e incontaminata ..."
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mma
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Mixed Martial Arts
Storia:
Questa disciplina di combattimento è in continua evoluzione dal 1997 ca., con centro principale in Brasile, negli Stati Uniti e in Giappone. L’evoluzione ha visto notevoli scambi di conoscenze tra i diversi paesi promotori del Mixed Martial Arts (MMA). Le tecniche provengono dalle arti marziali e dagli sport da combattimento di diversi paesi: Brasile, Giappone, Inghilterra, America, Tailandia, Olanda, Francia e Russia, oltre ad altri che hanno contribuito in maniera minore. L’MMA fu reso noto a livello internazionale grazie al primo Ultimate Fighting Championship (UFC) organizzato nel novembre 1993. Le prime competizioni documentate di MMA, quelle riconducibili all’odierno concetto di MMA, sono rappresentate dagli eventi di Pancrazio nell’Antica Grecia. Si confrontavano lottatori con tecniche di boxe e di lotta diverse e miste. Un’altra forma di MMA esistita nella storia è stata la francese Brancaille.
Descrizione dello stile:
MMA è contemporaneamente uno stile e un non stile. E’ una concezione delle arti marziali sia vecchia sia nuova. Si basa su tecniche che sono effettivamente efficaci, indipendentemente dallo stile. Si può dire che esistano due stili di MMA: uno sportivo e l’altro da strada. Le competizioni prevedono 3 regole fisse: niente morsi, niente colpi agli occhi e niente “uncini” nelle cavità del corpo dell’avversario (orecchie, naso, bocca,…). Spesso è vietato anche colpire ai genitali. Molti dei combattenti di MMA rientrano in una delle tre categorie: striker, lottatori, o groundfighter.
Striker. Sono coloro che prediligono il combattimento in stazione eretta,le tecniche che portano sono a percussione (calci, pugni, ginocchiate,…). Questi cercano il KO. Evitano gli atterramenti e la lotta per impostare un combattimento a base di “mazzate”.
Lottatori. Sono coloro che optano per un combattimento che parte dalla stazione eretta, ma che sono orientati alla proiezione di forza. Il finale ottimale per questo tipo di atleta è a terra, sopra l’avversario, con scarica di colpi per il KO.
Groundfighter. Sono gli specialisti della lotta a terra, gli “intrappolatori”. Portano il combattimento a terra, lì bloccano l’avversario e lo sottomettono costringendolo alla resa. Le proiezioni fanno parte del bagaglio tecnico, ma non viene cercata la stessa potenza con cui le portano i lottatori.
  
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Storie
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Rocky Marciano
all'anagrafe Rocco Francis Marchegiano è stato un pugile statunitense di origine italiana .Fu campione del mondo di pugilato di pesi massimi, l'unico a ritirarsi imbattuto.Nato da Pierino Marchegiano e Pasqualina Picciuto, due immigrati: il padre preveniente da Ripa Teatina, in provincia di Chieti, la madre originaria di San Bartolomeo in Galdo (BN) ebbe tre sorelle - Alice, Concetta e Elizabeth - e due fratelli - Louis e Peter. All'età di un anno contrasse la polmonite, di cui quasi morì.
Dopo aver boxato nell'esercito e dopo un solo incontro nei dilettanti (fra l'altro perso in pochi minuti), l'esordio da professionista avvenne nel 1947. Tarchiato, tecnicamente grezzo e dotato di un allungo inferiore alla media dei massimi, riusciva a compensare questi limiti con l'aggressività (talvolta al limite delle regole del ring), la resistenza fisica e, soprattutto, un destro terrificante, che gli valse il soprannome di Brockton BlockBuster, ovvero "Il Bombardiere di Brockton".
Nel suo palmares una vittoria per KO all'8a contro il "Brown Bomber" Joe Louis (per la verità in grande declino) il 26 ottobre 1951 al Madison Square Garden. Louis è sempre stato l'idolo di Marciano, e dopo l'incontro nascerà tra i due un'amicizia sincera che porterà l'italo-americano ad aiutare il vecchio campione caduto in disgrazia di salute e finanziaria dopo il ritiro.
Vince il titolo di Campione del Mondo dei Pesi massimi il 23 settembre 1952 a Philadelfia sconfiggendo per KO alla 13a ripresa Jersey Joe Walcott dopo essere stato messo al tappeto nel corso della 1a. Difende il titolo 5 volte (l'ultima contro il grande Archie More il 21 settembre 1955).
Il suo strabiliante record parla di 49 vittorie (di cui 43 prima del limite) e nessuna sconfitta. 20 dei 43 KO sono giunti entro la terza ripresa.
È morto in circostanze drammatiche precipitando, assieme al pilota del proprio aereo privato, durante un volo condotto in condizioni atmosferiche definite proibitive dal pilota stesso.
http://www.youtube.com/watch?v=b6PK_1E_wBc&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=rM_d1vsBJlk&feature=related
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